blogbdayMi sto accingendo a compiere il  quarto compleanno da blogger ed è normale che ad ognuna di queste tappe si tirino un po’ le somme.
Inizialmente, quando ho cominciato, mi piaceva l’idea dell’anonimato: poter esprimere ogni pensiero in piena libertà  senza condizionare o essere condizionata da chi mi leggeva,  era un’idea che mi stuzzicava.
Ma poi, quando ti rendi conto che le giornate con i loro eventi ruotano attorno al lavoro  è chiaro che l’anonimato è praticamente impossibile.
Allora piovono tante critiche. Scopri che ti leggono in tanti soprattutto colleghi e in tanti criticano ognuno nella sua misura. Ben vengano le critiche, da musicista so quanto siano costruttive. Ciò che invece mi dispiace, e lo dico senza rancore, sono coloro che leggono e criticano  alle spalle. Perchè non dirlo a me?
Qualche giorno fa ho saputo che un mio conoscente  si è espresso così: “Ogni mattina quando accendo il pc vado subito a leggere le “cavolate” scritte su Musicamore“.
Beh, intanto se sono cavolate davvero non capisco come tutte le mattine costui si prende la briga di leggerle. E’ anche vero che sono tanti invece che mi ringraziano per le notizie che giornalmente riferisco sul mio mondo professionale, quello del teatro e della musica.
Ciò che scrivo, viene dal cuore e non è diretto a nessuno in particolare. Ripeto che non c’è in me la presunzione di fare nè la giornalista, nè il grillo parlante.
Esprimo sensazioni, descrivo giornate ed eventi così, come li vivo, senza pretesa alcuna e se il mio italiano non è proprio corretto pazienza, mi sforzo ogni giorno di più per migliorarlo. Forse in tanti non lo sanno ma il blogger è la voce del popolo. La voce della gente comune che si esprime come ci si esprime giornalmente, con gli amici, senza etichetta.
Questo mio blog è nato in un momento particolare della mia vita, quello in cui avevo cominciato la lotta contro un male così detto “incurabile” e che per fortuna sembra  essere stato debellato, e il grande conforto delle persone che mi hanno sostenuto in questi anni è stato ammirevole. Un conforto che ho trovato soprattutto tra coloro che stavano vivendo la mia stessa esperienza o l’avevano già superata con successo. Tramite il blog ho potuto avere scambi d’idee e di sostegno psicologico.
Insomma , una vera terapia che, consiglio veramente a tutti.
Aprite un blog perchè la grafoterapia del blogger è davvero miracolosa!
Vi regalo queste simpatiche immagini che vi faranno capire quanto sia importante per un blogger l’aggiornamento del proprio spazio virtuale.

CatBlogger

criceto-al-pc

davie_ale_pc

se lo gradite potete farvi un giro anche sul mio blog La cagliaritana

One response

  1. hai proprio ragione,nessuno è obbligato a leggere i blog,se uno li legge e non è d’accordo può dare il suo parere ma rispettando sempre le opinioni altrui,io leggo quasi sempre non commento perchè non sono competente di musica classica od operistica,leggo perchè imparo parecchio e stai sicura che sono tutt’altro che cavolate quelle che scrivi.Per quello che dici ,il tuo italiano è buonissimo,quello che scrivo io si che è da ricorreggere ma alla mia età ho dimenticato tutte le regole grammaticali,sono stata tanti anni senza scrivere e leggendo pochino e così ho dimenticato,il tempo è sempre stato poco e anche ora non è che ne ho tanto però o bene o male penso che il senso di ciò che dico si capisce e dato che non devo dare nessun esame a me basta un caro saluto Ida

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